Portale Zin

L’inizio del lavoro profondo

Era da un po’ che non avevo il naso cosí chiuso. Spero che non sia COVID, altrimenti mi toccherà attingere abbondantemente alla lista di film e telefilm che non ho ancora visto, o che qualche amico che mi faccia compagnia a distanza non ha ancora visto. O forse no, visto che all’orizzonte si prospetta un appello straordinario di Finanza Matematica; è vero che devo recuperare in toto il corso, ma è anche vero che gli argomenti chiesti negli esercizi d’esame non sono troppo difficili.

Una (dovuta) pulizia intermedia

Manca una settimana al nuovo inizio dei corsi all’università. Ciò significa che, molto probabilmente, le teche che avevo in mente di raccogliere e pubblicare su questo sito non saranno completate in tempi decenti. Ciò mi dispiace molto, perché dopo l’ultimo esame della sessione d’autunno mi sembrava di avere tempo pressoché infinito da dedicare a pioggia ai dieci passatempi che avevo messi da parte per studiare.

L’arte perduta della conversazione

Un post su Hacker News ha destato il mio interesse: si tratta di un articolo del 1899 riguardo la “nuova” abitudine di leggere sui mezzi di trasporto al posto di conversare.

Il prossimo ritorno in scena

A tutti e tre i miei lettori: non preoccupatevi. Tornerò a pubblicare con un minimo di costanza in piú a partire dal 20 settembre. In cima alla mia lista di cose che vorrei fare in quest’ultima parte dell’anno c’è anche questo sito.

Un film un pochino inquietante

Ieri sera, ispirato dalla sua comparsa sul mio tracker di fiducia, ho scelto di guardare The Immaculate Room. E, che dire?, è stata un’esperienza un po’ diversa dal solito.